Legalità ordine pubblico e sicurezza

Beni confiscati criminalità organizzata

L’acquisizione dei beni confiscati alla criminalità organizzata ha costituito uno dei punti fondanti dell’Amministrazione Mascaro.

Vi è stata, all’uopo, manifestazione di interesse per l’acquisizione di ben 21 immobili ed alcuni di essi in tempi molto rapidi sono stati assegnati ad associazioni a seguito dell’espletamento di regolare procedura ad evidenza pubblica.

Oggi, fiore all’occhiello della nostra Città sono i beni immobili nei quali si svolgono le importanti attività della Caritas, della Lucky Friends, dell’Avis e dell’Acmo, tutte a seguito del descritto operato.

Bisogna, quindi, riprendere quanto si stava facendo e rispondere positivamente ad ogni sollecitazione di manifestazione di interesse, accedere ai fondi regionali e nazionali per ristrutturazione e miglioramento, procedere celermente con le procedure ad evidenza pubblica e continuare a dimostrare con atti concreti il contrasto forte e risoluto ad ogni forma di criminalità.

Contratti locali di sicurezza – Casa della Musica – Turismo Sociale

L’ultima amministrazione elettiva ha con sollecitudine portato avanti due progetti particolarmente significativi e nel contempo di notevole valenza sociale.

In particolare, trattasi della realizzazione di un laboratorio musicale e di video produzione giovanile denominato Casa della Musica Lamezia Enjoy e della realizzazione o adattamento di immobili da adibire a laboratori e/o aree attrezzate per piccole iniziative imprenditoriali in Località Ginepri.

La particolare valenza deriva anche dalla circostanza che trattasi di opere da eseguirsi su beni confiscati alla criminalità organizzata i cui finanziamenti sono stati ottenuti nell’ambito della misura inerente i Contratti Locali di Sicurezza.

Occorre, dunque, procedere non solo alla tempestiva ultimazione di ogni opera ma ancor di più tempestivamente operare per consentirne la piena fruibilità per trasformare il profitto di reato in luminose opere con valenza sociale.

Controllo del territorio e videosorveglianza

Occorre necessariamente migliorare la qualità della vita dei cittadini e del territorio onde favorire l’inclusione sociale e la riqualificazione socio-culturale.

Per prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità, bisognerà anche utilizzare le disposizioni che consentono al Sindaco, quale rappresentante della comunità locale, di adottare ordinanze dirette a superare situazioni di grave incuria o degrado del territorio o di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana ed ordinanze contingibili ed urgenti per prevenire e contrastare fenomeni criminosi o di illegalità, quali possono essere spaccio di stupefacenti, sfruttamento della prostituzione, o di abusivismo, quale l’illecita occupazione di spazi pubblici.

Sarà, altresì, di fondamentale importanza procedere alla messa in opera di sistemi di sorveglianza tecnologicamente avanzati che potranno usufruire di specifici finanziamenti.

Trasparenza azione amministrativa

Deve esservi piena trasparenza dell’azione amministrativa con pubblicazione degli atti e dei documenti in formato open a disposizione online degli utenti al fine di rendere fruibile ed interattiva una Pubblica Amministrazione al servizio dei cittadini anche attraverso una piattaforma specifica.

Contrasto occupazioni abusive negli insediamenti Edilizia Residenziale Pubblica ed interventi nel detto settore

Esiste un fenomeno alquanto diffuso di occupazione abusiva negli insediamenti di edilizia residenziale pubblica.

Al riguardo, in data 23/02/2017 si era proceduto, presso la Prefettura di Catanzaro, a sottoscrizione di protocollo per la prevenzione ed il contrasto a dette occupazioni abusive.

Occorre, dunque, perseguire nell’attuazione di detto protocollo con la continua opera di monitoraggio del Tavolo Interistituzionale che possa effettuare la costante ricognizione delle condizioni di disagio e di insicurezza abitativa, assicurare il coordinamento con i servizi sociali, ottimizzare la sorveglianza individuando tempestivamente possibili nuove occupazioni, adottare celermente le procedure di assegnazione degli alloggi definendo le relative modalità ed in osservanza della normativa regionale, con sollecitazione della modifica della stessa onde evitare che a volte gli insediamenti ERP impediscano l’integrazione vera dei nuclei familiari per assoluta e sproposita assegnazione degli stessi a famiglie di etnia rom che hanno poi difficoltà, se tutti negli stessi alloggi, a modificare alcuni non condivisibili stili di vita.

Occorre, altresì, procedere a nuovi investimenti sugli edifici, spesso in condizioni di degrado inaccettabile, con relativa riqualificazione degli stessi, ed azioni per la sicurezza con nuovi strumenti tecnologici ed istituzione di vigili del quartiere.

L’azione di contrasto alle occupazioni abusive dovrà inoltre necessariamente concretizzarsi nella attivazione della procedura di sgombero.

Regolarizzazione occupazioni di fatto illegittime di immobili del patrimonio comunale

Esistono, purtroppo, più situazioni di occupazioni di immobili di proprietà comunale che sono illegittime ab origine o per decorrenza del termine di originaria breve autorizzazione concessa per ovviare ad emergenza abitativa di natura transitoria.

Ciò comporta, tra l’altro, oltre ad illegittimo ed ingiusto vantaggio per soggetto non avente diritto, un aggravio di spese per il Comune, sia sotto il profilo delle utenze spesso ancora poste a suo carico e sia sotto il profilo del deprezzamento dell’immobile e della necessità di intervenire per manutenzione straordinaria e ristrutturazioni.

Con delibera di G.C. n. 360 del 03/11/2017 si era dato indirizzo al Dirigente di provvedere alla regolarizzazione delle occupazioni di fatto illegittime proponendo, sussistendone i presupposti di legge, un canone di locazione sociale giusta legge regionale n. 32/96 e l’immediata voltura delle utenze a carico dell’assegnatario.

Occorre, oggi, dare attuazione a detta delibera di indirizzo e ripristinare sia le regole della piena legalità che quelle della buona amministrazione.        

Sportello legalità

Costruire una rete per la legalità e lo sviluppo è uno degli obiettivi primari del progetto civico per Lamezia Terme.

Lo sportello è finalizzato a promuovere la legalità quale condizione essenziale per la crescita economica e sociale di una Comunità attraverso il potenziamento dei servizi offerti sul territorio per la prevenzione dei fenomeni estorsivi e dell’usura.

L’iniziativa prevede una stretta collaborazione con la Prefettura e la Camera di Commercio di riferimento territoriale attraverso la stipula di appositi Protocolli di Intesa nonché la realizzazione di un “partenariato” con soggetti pubblici e privati di comprovata esperienza ed impegno su queste tematiche.

L’obiettivo principale dello Sportello è fornire un primo ascolto rivolto a soggetti e soprattutto imprese che si trovano in situazioni di sovra indebitamento a rischio usura e a rischio estorsione.

Lo sportello legalità sarà altresì l’anello di congiunzione tra le persone bisognose di assistenza e i soggetti deputati a fornire consulenza legale e finanziaria e ogni forma di mediazione finalizzata a risolvere il problema.

Diffusione della cultura della legalità

Fondamentale è trasmettere i propri esempi ed i propri valori imperniati sul rispetto delle regole e sull’osservanza dei principi che tendano sempre al prevalere del bene comune ed al pieno rispetto di ogni norma.

Indispensabile è, altresì, promuovere capillarmente detti principi e ciò con la realizzazione di continue iniziative che coinvolgano in maniera diretta anzitutto le scuole e comunque ogni ambito della Comunità.

In detta visione, è importante anche il contributo della manifestazione “Trame – Festival dei libri sulle mafie” che costituisce un momento di positivo dibattito sui temi di legalità e diritto e che consente adeguata riflessione sui deleteri fenomeni della criminalità e sui devastanti effetti di essa sulle persone e sui territori; occorrerà, dunque, continuare a fornire il massimo sostegno, come già dato, per diffondere l’immagine di una Lamezia che discute di mafia per educare le giovani generazioni, per evidenziarne gli effetti odiosi e perversi e per sconfiggerla definitivamente.