Trasporti e infrastrutture

Lamezia quale Polo di Attrazione e Sviluppo Regionale: Progetto Waterfront e Porto Turistico

Due anni di commissariamento, caratterizzati da totale immobilismo, mancanza di scelte, scarsa o abulica partecipazione a processi di programmazione interistituzionali, hanno determinato l’isolamento della Città nei processi decisionali attivati, il blocco di iniziative e percorsi di sviluppo già avviati fino al novembre 2017 ed hanno messo in ginocchio la città ed il mondo delle imprese.

Occorre lavorare da subito alacremente per uscire da questa situazione e ciò puntando sul gioco di squadra, sul fare Rete per definire una visione unitaria e condivisa di sviluppo della Città e dell’Area Urbana Lametina, per contribuire a rimettere in moto l’economia, costruire nuove opportunità di crescita per le nostre imprese e di lavoro qualificato per i nostri giovani.

Bisognerà, quindi, farsi carico di promuovere, entro i primi 100 giorni di governo, sui temi dello sviluppo locale un metodo di lavoro basato sul rilancio della politica di coesione istituzionale tra tutti i soggetti protagonisti dello sviluppo, ovvero i Sindaci e gli amministratori dei 21 Comuni del comprensorio lametino, la Provincia di Catanzaro, le forze sociali, le associazioni imprenditoriali e di categoria, la Camera di Commercio di Catanzaro, la Diocesi lametina, le società partecipate del Comune di Lamezia Terme.

In particolare, poi, diventano di fondamentale importanza: il Progetto Waterfront e la realizzazione del nuovo Porto Turistico promossi dalla Lameziaeuropa e finanziati attraverso fondi privati con la cabina di regia della Regione Calabria; la realizzazione degli interventi infrastrutturali di contesto alla Zes ed al progetto Waterfront e Porto Turistico contenuti nel Protocollo d’Intesa sottoscritto da Regione ed Anas riguardanti l’adeguamento e la messa in sicurezza della SS18 e lo svincolo autostradale di accesso diretto all’area industriale; i fFondi regionali già stanziati e le iniziative legate ad Agenda Urbana; il Contratto Istituzionale di Sviluppo coordinato dalla Provincia di Catanzaro; la ZES Calabria che interessa l’area industriale di Lamezia Terme ed il sedime Aeroportuale; il rilancio produttivo dell’Area Pip Rotoli anche attraverso l’utilizzo della legge 181 prevista per le aree industriali non complesse operativa sul nostro territorio; la valorizzazione non solo in ambito curativo dell’area termale; la realizzazione dei lavori e l’avvio delle attività del Centro Servizi Polifunzionale per le Imprese e di AGRIEXPO’; l’utilizzo funzionale della struttura già destinata a Mercato Ortofrutticolo e Florovivaistico; interventi finanziati attraverso i Patti Territoriali; la costituzione del Distretto Agroalimentare di Qualità e del Cibo del Lametino con il contestuale rilancio della tradizione fieristica della Città.

Sono questi alcuni dei principali strumenti di sviluppo ed obiettivi strategici su cui il Comune di Lamezia Terme ritornerà ad operare da protagonista in stretto raccordo istituzionale con la Regione Calabria per far assumere nei fatti e concretamente alla Città il giusto ruolo che merita di Polo di Attrazione e Sviluppo Regionale fondamentale per la crescita dell’intera Calabria.

Sottoscrivere il Protocollo d’Intesa per il Progetto Waterfront e Porto Turistico; sbloccare le procedure burocratiche per l’insediamento delle aziende nell’area Pip Rotoli; attivare tutte le procedure necessarie per avviare gli interventi previsti da Agenda Urbana: saranno queste le priorità da affrontare sulla tematica dello sviluppo.

Avendo già condiviso in pieno fino al novembre del 2017 con atti concreti il lavoro che si sta portando avanti in maniera unitaria, sarà massimo l’impegno della nuova Amministrazione Comunale  per la concreta realizzazione, dopo 50 anni di attese,  di un porto turistico a Lamezia Terme di rilevanza sovra regionale.

La Regione Calabria, con l’atto di impulso del 05/06/19 e con il Protocollo d’Intesa del 13/09/19 ha ritenuto  il Progetto Waterfront ed il Porto Turistico Lamezia, promosso dalla società Lameziaeuropa spa, strategici per lo sviluppo dell’intero territorio calabrese in quanto assumono una valenza pubblica turistica, economica ed occupazionale, nonché infrastrutturale ,rilevante.

Ciò in considerazione della rilevanza complessiva dell’intervento, delle sue auspicabili ricadute sul sistema infrastrutturale regionale, sull’occupazione diretta ed indotta, sul sistema produttivo e delle Università Calabresi e sulla attrattività e fruibilità turistica dell’intero territorio regionale.

In particolare, una infrastruttura portuale con le caratteristiche previste dal progetto, in stretta connessione con l’Aeroporto di Lamezia Terme, consentirà di realizzare un nodo intermodale di valenza internazionale e di collocare la Calabria in una nuova dimensione da protagonista nel Mediterraneo.

Bisognerà, quindi, favorire percorsi virtuosi e di buona politica finalizzati a raggiungere questo importante obiettivo che permetterà alla nostra Città di trasformarsi da Città sul mare a Città di mare, da Città baricentrica a Polo regionale della Logistica Intermodale e di giocare il ruolo che merita ai fini dell’intero sviluppo regionale.

Mobilità urbana – Spazio antistante la Stazione Ferroviaria di Nicastro

Lo spazio antistante la Stazione Ferroviaria di Nicastro ha una superficie di circa 8.000 mq., compreso il sedime dello scalo merci attualmente in disuso.

Per la Città, per le sue attività produttive e commerciali, per le esigenze degli studenti, sarà strategico adibire il detto spazio a parcheggi ad uso pubblico nonché finalizzarlo a rendere più efficiente l’organizzazione del servizio del trasporto locale ed extraurbano.

Si potrà, quindi, utilmente proseguire quanto portato avanti nella scorsa consiliatura ove, dopo diverse ed importanti interlocuzioni tra le parti, si è giunti alla fase di determinazione del valore dell’area per poter procedere alla consequenziale acquisizione al patrimonio comunale.

In tal modo, l’area potrà divenire un vero e proprio polmone sia per il commercio cittadino che per la Cittadella scolastica ubicati nelle adiacenze, rendendo la Città più vivibile e fruibile anche da quanti ivi si recano dal vasto hinterland.

Mobilità urbana - Piazzale esterno Stazione Ferroviaria Lamezia Terme Centrale

L’idea progettuale, che sicuramente in parte allevierebbe la situazione insostenibile andatasi a creare in questi anni, riguarda lo spostamento delle fermate dei servizi autobus a lunga percorrenza dalla Stazione Centrale al vicino piazzale ove si trova la storica locomotiva a vapore FS 740 287, da alcuni anni integralmente ristrutturata dal Comune di Lamezia Terme ma mai adeguatamente valorizzata.

Tutto ciò potrà realizzarsi in sinergia e con forte unità di intenti tra il Comune di Lamezia Terme, la Lamezia Multiservizi s.p.a., la Regione Calabria e RFI.

Inutile evidenziare che attualmente il piazzale si trova in uno stato di forte degrado e lo spostamento della fermata dei bus a lunga percorrenza contribuirebbe a rivitalizzare l’area.

Lamezia e il lungomare

Lamezia ha oggi due distinti e separati lungomare dai quali, in prossimità di incantevole macchia mediterranea, è possibile ammirare meravigliosi tramonti.

Occorre, però, realizzare un unico stupendo lungomare, previo studio di fattibilità tecnica per realizzare con le doverose misure di sicurezza l’attraversamento del torrente Bagni.

Ciò potrà farsi auspicabilmente con la nuova programmazione 2021-2027 o con diverse forme e canali di finanziamento.

Si realizzerebbero in tal modo 2-3 chilometri di certo tra i più belli e suggestivi di Italia e si valorizzerebbe, dotando la zona di ampi parcheggi, l’intera costa.

Lamezia hub regionale dei trasporti

La collocazione territoriale di Lamezia la rende naturalmente punto centrale dei collegamenti non solo aerei ma anche ferroviari e del trasporto su gomma.

Di fondamentale importanza è stato l’aver preservato, in ambito ferroviario, la linea Lamezia Terme Centrale – Catanzaro Lido nel tracciato attualmente esistente evitando così il rischio di marginalizzazione degli abitati di Sambiase e Nicastro.

Ora occorrerà chiedere il puntuale rispetto e la celerità nell’attuazione degli interventi già preventivati tra i quali la sensibile riduzione, tramite elettrificazione e potenziamento del servizio, dei tempi di percorrenza per il collegamento Catanzaro Lido – Lamezia Terme Centrale; al riguardo, è importante aver ottenuto, su specifica sollecitazione, l’ammodernamento delle Stazioni Ferroviarie di Nicastro e Sambiase che andranno sempre di più interessate dallo sviluppo della linea.

Bisognerà realizzare, inoltre, per come da confronti e positivi colloqui già avuti, in prossimità della Stazione Ferroviaria di Lamezia Terme centrale, utilizzando eventualmente i contigui terreni, l’hub regionale dei trasporti su gomma prevedendo altresì l’ulteriore miglioramento e diminuzione dei tempi di percorrenza dallo svincolo autostradale alla detta Stazione con realizzazione di nuova e più breve arteria.

Lamezia City Logistics

In attuazione del Piano Regionale dei Trasporti, la Regione Calabria ha indetto manifestazione di interesse per la concessione di contributi finalizzati alla realizzazione di interventi di logistica urbana.

La finalità è quella di diminuire le emissioni di CO2 e quindi di diminuire inquinamento atmosferico ed acustico con tutela dell’ambiente, incremento delle energie rinnovabili ed evidenti ripercussioni positive sulla qualità della vita dei cittadini.

Il Comune di Lamezia Terme, pur partecipando nel novembre del 2018 a detta manifestazione di interesse, non è riuscito ad ottenere finanziamento alcuno ma deve essere immediatamente pronto a ripresentare proposta progettuale in quanto la Regione Calabria ha nuovamente promosso la medesima manifestazione.

Tramite tali interventi, Lamezia potrà divenire Città con migliore qualità della vita contribuendo positivamente alla tutela dell’ambiente.

Lamezia da Città della Fiera a Polo Fieristico Regionale aperto al Mediterraneo

Lamezia è storicamente sede della Fiera Agricola che si svolge ogni anno, tranne nell’ultimo periodo commissariale, nel quartiere di Sambiase e che coincide con la Festa di San Biagio.

La detta iniziativa, molto importante e molto attesa dai cittadini lametini, non può costituire l’unico intervento della Città di Lamezia Terme nell’ambito fieristico.

Pertanto, anche attraverso la realizzazione nell’area industriale del Polo Fieristico Regionale previsto dalla Regione nel POR 2014 – 2020 in stretta connessione con la struttura convegnistica e congressuale già presente nel Centro Agroalimentare di proprietà regionale, la struttura Agriexpo’ finanziata con il Patto Agrolametino, l’area attrezzata all’aperto Grandi Eventi promossa da Lameziaeuropa per ospitare concerti ed eventi a livello regionale ed extraregionale, può ivi procedersi alla realizzazione di polo fieristico permanente.

Lamezia città sul mare ed ai piedi dei monti – Lamezia e la Riviera dei Tramonti

Dal Golfo di Sant’Eufemia con i suoi 8 km di spiaggia alle zone più collinari, dai monti Mancuso e Reventino alle Terme di Caronte, Lamezia Terme è una delle città più visitate in Calabria ed ha tutte le carte in regola per diventare una meta da sogno posta nel cuore della Regione.

Ad oggi, le molte potenzialità sono ancora poco sfruttate dal punto di vista turistico ove si consideri che la costa è parte integrante della c.d. Riviera dei Tramonti, pezzo di costa tirrenica in cui, ogni giorno, moltissime persone si fermano ad ammirare lo spettacolo del tramonto in mare.

Gli amanti delle escursioni e dei paesaggi montani potranno poi approfittare delle escursioni sul Reventino, piccola catena montuosa che si estende dal monte Mancuso al monte Tiriolo.

Lamezia Terme ad oggi risulta essere poco sfruttata dai tour operator quale meta di vacanze nonostante le importanti infrastrutture che consentono di raggiungerla per cielo, terra o mare.

L’impegno della amministrazione dovrà essere anche quello di “portare la città sul mare” mediante opere infrastrutturali di potenziamento di ciò che già esiste (strada Lamezia Mare finalmente completata nel secondo lotto ma da migliorare con ulteriori opere accessorie) e la possibilità di poter limitare i vincoli regionali attualmente esistenti che impediscono un pieno e proficuo utilizzo dei terreni che sono posti a poche centinaia di metri dall’aeroporto internazionale; Lamezia potrebbe cosi essere al passo con tante realtà nazionali che godono anche di strutture ricettive in prossimità dell’aeroporto.

Portare la città sul mare significa anche consentire ai cittadini di arrivare in sicurezza fino al lungomare Falcone-Borsellino a piedi o in bicicletta senza mettere a rischio la propria incolumità raggiungendo cosi il centro cittadino del quartiere Sant’Eufemia in appena 10 minuti di cammino partendo indifferentemente dal lungomare o dall’aeroporto.